COLTIVARE MEMORIA E ATTENZIONE

 

Wide Brimmed Hat- Tamara de Lempicka

Si avvicinano le ferie e capita di sentirsi più stanche del solito. Difficoltà di concentrazione, calo della memoria, scarso desiderio di affrontare nuovi stimoli mentali accompagnano spesso questo periodo dell’anno. Alcuni accorgimenti, aiutano a preservare memoria e attenzione. Sono utili per le più giovani, impegnate sul fronte degli esami, ma anche per chi desidera sostenere le capacità cognitive, in qualsiasi momento della vita.

A cura della dottoressa Barbara Aghina, responsabile scientifico nutraceutici Guna

Proteggere la memoria

La memoria rappresenta una parte importante della nostra identità, aiuta a godere ogni momento della vita con presenza e attenzione.
Le ricerche scientifiche più attuali hanno dimostrato che il cervello è dotato di una notevole plasticità, è quindi capace di rigenerarsi mantenendo e migliorando le sue potenzialità in base agli stimoli che riceve. Questo processo può realizzarsi durante tutta la vita, non solo nella giovinezza, come si pensava in passato, e il nostro stile di vita lo influenza in modo determinante.

Cultura, affetti, emotività

Cultura, affettività, emozioni sono un nutrimento importante per mantenere l’integrità del cervello. Gli stimoli che ne derivano mantengono infatti la funzionalità dei neuroni favorendo la cosiddetta “neuroplasticità”: la crescita di nuovi collegamenti fra i neuroni e il rafforzamento di quelli già esistenti. D’altra parte, una vita povera di interessi e di stimoli rischia di causare il progressivo decadimento di queste capacità di rinnovamento compromettendo, con il tempo, le capacità cognitive.
Dovremmo quindi imparare a concederci senza sensi di colpa spazi rigeneranti da dedicare a momenti di ri-creazione, soprattutto nei momenti di affaticamento e di stress, quando la capacità di concentrazione si riduce. Continuare ad apprendere, godere degli stimoli derivati dall’arte, dalla musica, dalla letteratura, coltivare le relazioni e ad accogliere con apertura le novità ha un salutare effetto vivificante.

Respirazione e movimento

Per rigenerare memoria e capacità di concentrazione, aiutano anche gli esercizi di respirazione, che andrebbero inseriti nelle pratiche quotidiane per mantenere un buon equilibrio sia fisico che mentale. Il cervello è infatti l’organo del corpo che consuma più ossigeno e la sua carenza, anche provvisoria, può alterarne l’equilibrio. Il movimento aerobico è un buon supporto alla respirazione perché favorisce l’ ossigenazione di tutto il corpo, compreso il cervello, di cui migliora anche l’irrorazione sanguigna. Inoltre, rende più attivo il collegamento fra i neuroni. Meglio quindi non restare incollati alla scrivania, ma permettersi, ogni giorno, almeno mezz’ora di attività fisica, soprattutto nelle fasi di lavoro e di studio più intense.

Dieta

Anche la dieta influenza le capacità cognitive. Un eccesso di cibo, soprattutto se molto lavorato a livello industriale, raffinato, ricco di additivi, grassi scadenti e zuccheri semplici, favorisce uno stato di infiammazione cronica che anche se lieve, può ridurre con il tempo la plasticità del cervello alterando le sue capacità. Mostra invece un elevato effetto protettivo il menu mediterraneo, ottima sorgente di sostanza antiossidanti e antiinfiammatorie. Ortaggi e frutta freschi di stagione, semi oleosi, fra cui noci (da preferire nel periodo autunnale e invernale) mandorle, nocciole, semi di zucca e di girasole, insieme al buon olio extra vergine d’oliva, non dovrebbero mancare nei momenti di intesa attività mentale. Meglio, invece, ridurre le bevande alcoliche, eliminare quelle zuccherate e non esagerare con caffè, che solo in quantità moderata può sostenere la concentrazione. L’acqua naturale, eventualmente insaporita con piccole quantità di succhi di frutta e verdura senza zucchero, oppure in forma di tisane, non dovrebbe invece mancare perché oltre alle importanti proprietà depurative, ha un’ indispensabile funzione riequilibrante e di trasporto dei principi nutritivi.

Integratori

Nei momenti impegnativi si può poi ricorrere anche al supporto di alcuni integratori alimentari. Guna brain privo di glutine , è un integratore alimentare formulato per aiutare nei casi di stanchezza mentale. I suoi componenti accuratamente selezionati sono presenti in quantità bilanciate, per fornire un apporto equilibrato ad elevata bio-disponibilità.
Fra i sui ingredienti principali troviamo l’N-acetilcisteina, aminoacido precursore del glutatione, uno dei più importanti antiossidanti presenti nel nostro corpo, e il Coenzima Q 10.
Sono presenti anche Selenio e Manganese che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La formulazione è completata dagli estratti vegetali di Tè verde (Camelia sinensis) e Ginseng Indiano (Withania somnifera), utili nei casi di stanchezza fisica e mentale.
Se ne utilizza 1 compressa al giorno, da assumere con un bicchiere di acqua, preferibilmente al mattino a stomaco vuoto.