2 Responses

  1. Gabriella

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    Complimenti dott.ssa Zanchi per l’articolo davvero interessante. E’ uno spunto per riflettere in merito alla realtà in cui viviamo: ogni giorno sempre più inghiottiti dalla tecnologia, dall’innovazione, dalle scoperte scientifiche che spesso l’uomo utilizza a suo svantaggio come nel caso dell’utero artificiale. Di sicuro questo tipo di ricerca porterà a tanta “sterilità” non intesa dell’apparato riproduttivo femminile ma una vera e propia “sterilità” dell’essere umano.

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  2. livia Tarenghi

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    Io pensavo di non essere un tipo materno……..poi ho frequentato una scuola dove vi era la possibilità di entrare nella dinamica della pre nascita e della nascita…..stupendo….ricordo ancora lo stupore e la mia felicità.Poi nel tempo anche agli incontri che la scuola di yoga Ratna mi ha fatto conoscere ho capito invece di esserlo e molto anche se non ho figli……La donna non comprende quale dono ci è stato fatto non solo per il concepimento di un’altra vita ma per tutti quei cicli che abbiamo la continua rinascita e la bellezza di ogni passaggio.
    Mi spiace per le giovani che non vogliono provare l’essere Donna,domanda ma secondo voi perché gli uomini ci fanno violenza?………io ho la mia risposta e voi????

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